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il Gruccione è gioioso e disponibile proprio
come se io mi fossi tuffato in una torrida giornata estiva,
nell'acqua fredda del mare di Sardegna
– Luigi Veronelli Ex Vinis N. 42
sett. 1998.
Il Gruccione
1999 ...... quando è arrivato sulla tavola è
stato una sorpresa. E non c'era altra risposta a tutto pasto,
non c'era altro vino morbido, elegante, di corpo pieno, con
una spada di acidità imponente..... ma gli anni regalano
emozioni forti – ed ecco questo GRUCCIONE
con i suoi toni giallo dorati, nuance di banana e ananas e
anche mandorla, accompagnate da piacevoli noti minerali. Al
palato è ampio, sapido ed armonico. Insomma, un portento,
soprattutto dopo cinque anni.
– La Stampa – sabato 4/4/2004,
giorno di apertura del Vinitaly – Paolo Massobrio
E' un vino
che si può facilmente collocare tra i migliori al mondo.
– Giuseppe Vaccarini, presidente
italiano e mondiale dei sommeliers nov. 2000 n. 55 Ex Vinis
- Veronelli
.........
Un Lugana in particolare, il GRUCCIONE, mi
diede sensazioni di stupenda, seducente fruttuosità,
aromi di freschi germogli primaverili quale il lontano profumo
di foglioline di cerfoglio. Secco e untuoso nello stesso tempo:
“gradevolissimo assalto di linfe flessuose...”
- La Regione Ticinese 10.11.01 GRIMOD
Nell'autunno
2004 Massobrio e Gatti della prestigiosa
guida Papillon hanno inserito il Lugana superiore
GRUCCIONE tra i cento migliori vini d'Italia.
Ed è l'unico Lugana a figurare nella 'Top 100'
il premio è stato tributato a Milano il 12.11.2004,
in occasione della Expo dei Sapori.
– La Provincia domenica 16/01/2005 Vittoriano
Zanolli
C'è
una nuova griffe in terra di Lugana, il GRUCCIONE
vino dai profumi e sentori straordinari, una DOC
da sballo.
– Lombradia a Tavola luglio agosto 1999
n. 88 Roberto Vitali
Che 'signor
bianco' sulle rive del Garda. Tra i vini rivelazione, spicca
quel Lugana Superiore 'il GRUCCIONE 1999
di Nunzio Ghiraldi.
– Il Giorno venerdì 12/11/2004 Marco
Gatti.
....... giallo
dorato lucente con riflessi verdognoli, acidulo, guizzante
piuttosto ricco ...
- De Gustibus maggio 1999 Francesco Arrigoni
..........
Se dovessi fare il rappresentante di vino sui mercati anglosassoni,
credo che questo Lugana Superiore – il GRUCCIONE –
di Nunzio Ghiraldi finirei probabilmente per mettermelo in
catalogo, è fatto bene anzi sembra fatt'apposta per
piacere agli americani, agli inglesi, ai tedeschi. Il passaggio
nel legno lo si avverte, ma è tarato sulla lunghezza
d'onda di molte produzioni moderne internazionali. I profumi
nulla invadenti, giocati su sottili sfumature di frutta e
di fiori, che tornano insieme a qualche nuance citrina. In
tavola ben s'adatta alla cucina d'ogni giorno, la bottiglia
formato esportazione, con quel collare tipico delle cantine
californiane.
- Da Rubrica di Enogastronomia Angelo Peretti
fiduciario di Slow Food per il Garda Veronese
A Sirmione
sul Garda per scoprire i vini di razza Luigi Veronelli dice
“Quel Gruccione è un "cru d'eccellenza"
da cui mi attendo creature complesse capaci di lunghe e concettose
provocazioni”
- Luigi Veronelli Corriere della Sera 17/06/2001
Il Gruccione
"vendemmia tardiva" è il vino dolce prodotto
da Nunzio Ghiraldi che utilizza uva autoctona trebbiano di
Lugana in una striscia di terreno argilloso capace solo di
grappoli spargoli, sofferenti e poco rigogliosi, pigiati il
febbraio successivo dopo la sosta risolutiva nella barchessa
della tenuta Nunzio Ghiraldi. Questo dolce è un vino
sensuale, dal colore dorato che diviene sempre più
caldo, fino all'ambra, con l'invecchiamento. Può sfidare
il tempo. Ci sono note di mandorla fresca, funghi, miele,
marmellata di susina e vaniglia. Il sapore è dolce,
ben sostenuto da un'ottima componente di acidità. Il
retrogusto è di impressionante lunghezza e rimane per
molti minuti ben presente e distinguibile.
- Luigi Veronelli Corriere della Sera del 15/09/2001.
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